lunedì 30 luglio 2012

Domenica a Piazza delle Cinque Lune, di Titti Mazzacane e Comunicato Cobas


Anche domenica è stato davvero importante stare al presidio, i colleghi si
stanno alternando  e con questo sistema il nostro  è diventato  anche  il
posto dove potersi confrontare  e vi assicuro che  fa molto bene anche  dal
punto di vista psicologico stare insieme. Abbiamo arredato la piazza con i
cartelloni che spiegano cosa comporterà per noii questa spending review e
quando i passanti si fermano e forniamo loro le informazioni specifiche, nei
loro sguardi compaiono lo stupore che si traduce in un “ma può essere che in
Italia si sia arrivati a tanto”???

Il mio digiuno prosegue  e siccome tra le idonee ad altri compiti c’è anche
una nutrizionista posso stare tranquilla. Ho  contattato una giornalista del
tg3 regione che mi ha promesso  di cercare il servizio del 25 che non è mai
andato in onda, ma mi ha anche detto che tutto dipende da quello che
scelgono di fare in redazione e questo è lo stesso criterio che  è stato
adottato per laRepubblica, alla quale avevamo rilasciato una lunga
intervista  il primo giorno che non ha mai pubblicato!

meno male che almeno nel web le voci stanno circolando. Ecco quello che mi
ha inviato un collega:


<http://www.controlacrisi.org/notizia/Welfare/2012/7/2%209/24992-spending-re
wiev-monti-si-accanisce-contro-gli-insegnanti/> Spending rewiev, Monti si
accanisce contro gli insegnanti inidonei



Mi raccomando

troviamoci

Presso il Senato della repubblica a P.zza delle Cinque Lune



·

·       lunedì 30 e martedì 31 luglio dalle ore 10 alle ore 19 sino al
termine delle votazioni al Senato ( dove una delegazione dei docenti sarà
presente durante le votazioni in aula)



Presso la Camera dei deputati a Piazza Montecitorio



·       mercoledì  1 agosto dalle ore 10 alle 19 ( per protestare durante il
previsto Consiglio dei Ministri )

·       giovedì 2 agosto e venerdì 3 agosto sino al termine dei lavori della
Camera dei deputati



I Cobas ritengono che i docenti idonei ad altri compiti siano il simbolo di
quella “ scuola miseria” che impone regole che da oggi in poi  potranno
essere applicate a qualunque docente soprannumerario o malato che sia.

Pertanto l’organizzazione Cobas  continuerà ad assicurare il proprio
appoggio a tutte le forme di opposizione a tale provvedimento, comprese
quelle legali, che daranno luogo a contenziosi lunghi e dispendiosi anche
per l’amministrazione.



Per l’Esecutivo Nazionale Cobas

Anna Grazia Stammati




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