lunedì 9 luglio 2012

Boiate o carognate?


I media nazionali si soffermano in questi giorni sulle parole del presidente della confindustria Squinzi, il quale, a fine giugno, aveva definito la riforma del lavoro una "vera boiata" da accettare comunque, diceva sempre lui, per la necessità del Governo italiano di presentarsi, il 28 giugno al Consiglio europeo, con una riforma approvata. Erano gli ultimi giorni di giugno, oggi è già 9 luglio e i media continuano a riportare le critiche e l' indignazione del Primo Ministro e della "maggioranza" che lo sostiene, continuando però a riferirsi a quella prima, quasi antica, ormai, parola di critica. In realtà, Squinzi ha parlato anche di "macelleria sociale" e, sacrilegio più grande del grande, ha parlato di "tassa patrimoniale" per i grandi patrimoni privati, ha detto precisamente, non per le imprese. Ha detto anche che un suo motto è quello che dice "impresa ricca, famiglia povera"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Quanto sia sincero, coerente, onesto, nel pronunciare queste parole, solo lui (e Dio) lo sa!
Però l'ha detto, e lui è il capo di confindustria, mica uno qualunque!
Però queste due ultime affermazioni sono riportate molto meno dai media, e si sta lì a fare un gran baccano sulle critiche, sulle distanze che ogni cittadino parlamentare o semplicemente "civile" deve prendere da quelle affermazioni (quali? solo la definizione di boiata o la proposta della patrimoniale?), e, guarda un pò, Monti dice che quelle affermazioni dell'indisciplinato, maleducato, temerario e un poco tonto Squinzi, cosa fanno? Indovinate cosa fanno? Dai.... se ci pensate un poco ci arrivate senza che ve lo dica io... va beh, lo dico: "fanno aumentare lo SPREAD!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"
Cazzo! ci avreste mai creduto? Avreste mai creduto che il Primo Ministro Monti, uomo così perbene, istruito, ben educato, edulcorato direi, puro e semplice come un giglio, consideri così rincoglionito il popolo italiano da dire una troiata del genere?????????????????? ma soprattutto possa cadere così in basso nella farsa, ci avreste mai creduto? con quale diavolo di minaccia vorrebbe fare accettare a molti di noi, lavoratori del settore privato e del pubblico che hanno già perso, che perderanno il lavoro, che se lo vedranno declassare sotto i propri occhi e le proprie mani, che verranno sempre di più considerati in euro, non in qualità di ciò che fanno, ed in euro il lavoro dei lavoratori onesti, diciamolo è sempre valso davvero poco. Ma il Primo Ministro Monti  è a conoscenza del fatto che molti di quelli che valgono pochissimo in euro, perché pochissimo è lo stipendio ricevuto per il loro lavoro, hanno un cervello, anche se nessun patrimonio? I forti, dunque, quelli che possiedono, valgono e vanno tutelati, gli altri, che possiedono solo cervello, anima e corpo, quelli si adeguino al nuovo corso...o crepino! La vita ai tempi di Monti è questa. Prendere o lasciare. E Squinzi che fine farà? Abiurerà? Beh...quasi certo!




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