martedì 3 luglio 2012

Bocca di Rosa

Ma eravamo noi ad ascoltare queste canzoni? O meglio, eravate voi? Io le ascolto ancora e, a volte, in una serata di cielo terso e brezza leggera con un abito nero di cotone, leggero, gonfiato dal vento, che ci si sente quasi come in una favola di bambini, un corpo a forma di palla, le gambette che vengono fuori  verso il basso e la faccina in alto a colorare di sorrisi l'azzurro, ci si sente volare, rotolare lungo la strada in discesa, accanto alle persone del parcheggio di un megastore, i sorrisi degli uomini con gli occhi, il verde degli alberi un poco malinconico, costretto com'è accanto ai palazzi. Leccandomi le labbra per controllare se il rossetto tiene, mi viene in mente Bocca di rosa.  So che alle mie spalle tra un poco salirà la luna e sarà rotonda, simile a me e al mio vestito pieno di vento, lei bianca, io, per una volta bianca e nera.
L'immagine è presa da internet. Bella

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