martedì 31 luglio 2012

31 luglio a Piazza delle Cinque Lune

dalla mailing list del conbs, messaggio di Titti Mazzacane:




COMUNICATO STAMPA

PASSA L’INIQUA E CONFUSA SPENDING REVIEW AL SENATO

DOCENTI INIDONEI: NON CI POSSIAMO FERMARE

RICHIESTI INCONTRI A TUTTI I GRUPPI PARLAMENTARI



L’iniqua manovra è passata con il voto di fiducia del senato. I docenti
inidonei sanno esattamente chi ha,purtroppo, votato cosa, ma ritengono che
la loro lotta sia servita, servirà ancora e che l’emendamento comunque
passato  offra  forti elementi per affermare il diritto a  permanere sul
proprio posto come docenti. 

La  battaglia, dunque, non si ferma e in base al testo del maxiemendamento
gli inidonei pongono alcuni quesiti ai Gruppi Parlamentari di Camera e
Senato: 

·         Se, come prevede il testo approvatore i docenti in esubero  è
possibile andare in pensione con i requisiti maturati al 31 agosto 2012 ,
visto che ciò non è possibile per il personale docente inidoneo, ciò
significa che i docenti inidonei non sono considerati  in esubero? Questo è
quanto noi sosteniamo da sempre, infatti i docenti inidonei hanno un posto
su cui “sono”, che non è stato soppresso, che occupano dopo una
dichiarazione di disponibilità del dirigente ed un regolare contratto
stipulato con l’amministrazione e di conseguenza non si trovano  né in
situazione di esubero né in sovrannumero. Il tutto è regolamentato da
precise norme contrattuali e di legge;


·         il comma 13 dell’art 14 prevede che i docenti inidonei
transiteranno nei ruoli del personale ATA o in quelli presso le
amministrazioni pubbliche in cui potrebbero essere meglio utilizzate le loro
professionalità. Dunque, poiché tale diritto deve essere garantito a tutti e
tutte, la materia dovrà essere disciplinata da un apposito decreto
applicativo e dovrà prevedere un elenco dei posti realmente disponibili
prima di qualunque movimento al fine di tutelare i diritti di ogni singolo
docente;

·         è ‘tecnicamente’ impossibile attuare quanto previsto dal testo di
legge: i docenti inidonei sono, infatti, tutelati dalle norme esistenti e
perciò inamovibili dal posto e dal luogo di lavoro in cui si trovano, per
tre ordini di motivi: hanno diritto ai benefici  della L.104, hanno
l’invalidità civile, occupano un posto non soppresso ma esistente.



Su queste problematiche i docenti inidonei chiedono un incontro urgente a
tutti i gruppi parlamentari di Camera e Senato perché entrino
specificatamente nel merito di quanto accaduto nelle votazioni blindate del
senato, rispetto alle quali tutti i senatori informati ed edotti hanno
ripetuto che non erano assolutamente d’accordo su quanto presentato nella
manovra finanziaria in atto, ma che ‘ per disciplina di partito’ molti
avrebbero dovuto votare la fiducia.

Anna Grazia Stammati

( esecutivo nazionale cobas)




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