domenica 12 febbraio 2012

Ungaretti e io (le foto sono mie, del mio mare, del mio febbraio, della mia vita)



Risvegli
Mariano il 29 giugno 1916


(mio padre è morto il 29 giugno 1986)


Ogni mio momento 
io l'ho vissuto
un'altra volta
in un'epoca fonda
fuori di me


Sono lontano con la mia memoria
dietro a quelle vite perse


Mi desto in un bagno 
di care cose consuete
sorpreso 
e raddolcito


Rincorro le nuvole
che si sciolgono dolcemente
cogli occhi attenti
e mi rammento 
di qualche amico 
morto


Ma Dio cos'è?


E la creatura
atterrita
sbarra gli occhi
e accoglie 
gocciole di stelle
e la pianura muta


E si sente 
riavere


Giuseppe Ungaretti
Vita d'un uomo


Tutte le poesie
Mondadori, 1969


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