lunedì 13 febbraio 2012

Dove stanno i popoli?


Economisti, politici, banchieri, parlamentari, dirigenti d'azienda, giornalisti, conduttori televisivi, parlano di quanto e come sarà profonda la crisi e duro il prezzo da pagare (dimenticano sempre di aggiungere -per voi, quelli senza voce, quelli che già hanno poco, diciamolo, non per noi, economisti, politici, banchieri, parlamentari, ....- ) se Grecia e Italia (badate bene, solo il grandioso, illuminato e illuminista, realistico e pratico, appena appena con tradizioni di sinistra, dicono, io non lo ricordo proprio il nostro presidente Napolitano come appartenente ad una sia pur lontana tradizione storica e culturale e politica da me coltivata, dice che l'Italia non è la Grecia! che diamine! cosa si può fare se non affermare a chiara voce la distanza da chi è in difficoltà?) non adottano le misure imposte dagli organi finanziari sovranazionali. - Andremo a fondo -, dicono, a parte Napolitano che è davvero convinto che basti obbedire ed eliminare con l'articolo 18 i rimasugli dei sindacati italiani, per risollevar-"ci" e iniziare la nostra crescita sfrenata dando lavoro ai giovani, a tutti i giovani, eliminandone i padri, inutili e anziani che verrano aiutati dalla solidarietà con un piccolo assegno chiamato ammortizzatore sociale, che per definizione attutisce l'urto o la vibrazione provocata da una sonora battosta come quella della perdita del lavoro. Deregulation, giusto?, flessibilità, oggi qui, domani là, sempre più in là, senza nulla. Questa è l'idea. Manfred Kolbe, deputato della CDU tedesca, rispettabilissimo nei modi e nel linguaggio, dice che, insomma, in Grecia lo stipendio medio annuo è di 25.000 €, mentre quello della Romania è di 7000 €, cosa diavolo pretendono questi lavoratori greci? di conservarlo? Certo, direte, è pari all'affermazione di Fornero, a quella di Napolitano sulla monotonia del posto fisso, sono tutte stronzate, dette così, il punto è che loro lo credono e lo vogliono. Sanno che sacrificando noi, salvano quelli della loro classe sociale, salvano se stessi. Il lavoro l'abbiamo svolto e sostenuto noi, i sacrifici sono stati fatti da noi; per questo sistema politico europeo, mondiale, è giusto così, quelli che producono non contano. Siamo strumenti di lavoro, quando non serviamo più dobbiamo scomparire. Illuminismo? O schiavitù, colonialismo e sfruttamento?

1 commento:

  1. chissà se concordi anche con quanto ho scritto io sull'Art.18
    Il momento è davvero cruciale
    un abbraccione
    Carlo

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